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Il vino
va servito con criteri precisi per due motivi: apprezzamento del
gusto del vino stesso e malleabilità del gusto con le portate. Il
vino bianco va servito fresco, da 10 a 14 °C proporzionalmente al
periodo di invecchiamento: più è giovane e più deve essere
fresco. Il vino rosso invece va consumato a temperature più
tiepide: 16-18 °C, ma anche 20 °C se è molto vecchio. I vini
rosati possono stare sui 10-11 °C. Lo spumante generalmente lo si
beve fresco, 7-9 °C. Occhio dunque a non mettere in ammollo nel
ghiaccio la bottiglia di vino sbagliata ! Per quanto riguarda gli
abbinamenti a tavola: vini bianchi per il pesce, vini rossi per le
carni, vini rossi robusti per la selvaggina. |
Quando
dovete organizzare il vostro buffet per gli amici, i
colleghi, parenti o chi altri, sarebbe meglio ponderare almeno il
giorno precedente ciò che si intenderà servire agli ospiti.
Premesso naturalmente il luogo in cui si terrà il rinfresco: scelto
in funzione del numero degli invitati, diretti e indiretti; quindi
della stagione, in quanto se si è in estate, nulla è più
piacevole di un buffet all'aperto, sempre con la prevenzione di un
riparo disponibile in caso di maltempo. Le stoviglie ad uso
individuale devono essere "usa e getta", mentre i piatti
che contengono il cibo se sono di un certo stile non guasta di
sicuro, ma senza obbligo. Tovaglioli e bicchieri di carta sempre a
portata di mano, con una bella scorta a parte. Pianificate il tutto
in modo che sia da evitare la scena "voi camerieri" e gli
altri mangiano: prendete il tempo necessario per sistemare il tutto
in modo che possiate consumare tutti insieme quanto posto sulla
tavola. Non servire gli affettati eventuali ancora nel loro
cartoccio del supermercato, ma si abbia rispetto del colpo d'occhio
quando si prepara il tutto. Nel vostro buffet, l'ospite trae
valutazioni maggiormente dai dettagli di presentazione piuttosto che
dalla sostanza del companatico. |